TE L'AVREI DETTO

Al Cometa Off

“TE L’AVREI DETTO”

una commedia brillante scritta e diretta da  Luca Giacomozzi

 

Al Cometa Off è andata in scena una commedia molto particolare, che indaga e approfondisce in maniera cinica e pungente ciò che può avvenire tra le relazioni umane. Stiamo parlando di

Te l’avrei detto: una frase assai comune, quasi banale, divenuta ormai stereotipo di un atteggiamento opaco, spesso e volentieri usato per nascondere qualcosa, per celare verità scomode e inconfessabili, bugie, tradimenti, e scorrettezze varie, anche piuttosto gravi, come nel caso di cui stiamo parlando.  E’ vero: potrebbe anche trattarsi di una involontaria dimenticanza, ma spesso e volentieri è frutto di un deliberato proposito.

Stavolta Te l’avrei detto” diventa il titolo e quindi il tema dominante di una commedia “natalizia” scritta e diretta da Luca Giacomozzi, prolifico e brillante autore contemporaneo, in scena al Teatro Cometa Off, spazio noto per la sua programmazione piuttosto selezionata e di alto livello.

Pochi giorni prima di Capodanno, Leandro e Sabrina, giovani sposi con grandi prospettive di un futuro assai brillante, decidono di invitare uno stretto numero di persone care per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno. Fervono i preparativi, quando iniziano a giungere i primi ospiti: Augusto, socio in affari di Leandro, poi Edoardo con la fidanzata Anna, nonché sorella di Sabrina, infine Alex, un ragazzo timido e ingenuo, che gestisce dei B&B.

La prima parte scorre tra battute e momenti di allegria. Poi la padrona di casa ha la malaugurata idea di giocare a obbligo verità e nell’euforia dell’attesa dell’anno nuovo, il povero Alex, per suggerire ironicamente a Edoardo di rivelare una verità scomoda, sbaglia chat e il suo whatsapp arriva direttamente a Sabrina, la quale salta in aria quando lo legge, ma tutto questo, oltre a rivelare una cosa oggettivamente sgradevole, a cascata fa emergere una serie di risvolti negativi: vengono così a galla tradimenti reciproci, frodi in affari, in altre parole tante imbarazzanti verità che minano i rapporti tra i singoli componenti del gruppo e che vengono giustificati con la classica frase  Te l’avrei detto.

Non stiamo a raccontare i dettagli delle malefatte di ciascuno, per non rivelare troppo. Però il meccanismo comico stavolta si trasforma in “una riflessione più profonda sul valore del non detto, sull’ipocrisia quotidiana e sulla fragilità dei rapporti.”

“La commedia diverte, coinvolge e, allo stesso tempo, lascia un retrogusto amaro: perché a volte non sono le bugie a distruggere i rapporti, ma tutto ciò che scegliamo di non dire”.

Nel complesso uno spettacolo interessante con una sua profondità, per di più recitato da un gruppo di bravissimi attori: a cominciare da Francesco Trifilio (Leandro), Francesca Pausilli (sua moglie Sabrina), Claudio Scaramuzzino (nei panni dell’affarista Augusto), Margherita De Silva (nel ruolo di Anna, sorella di Sabrina), Danni Francucci (il fidanzato Edoardo e Davide Albano (lo svagato Alex... ma lo sarà stato davvero?).

Ciascuno ha veramente dato il meglio di sé nel dar vita a personaggi tanto diversi, ma uniti da un comune denominatore: la classica frase  Te l’avrei detto.

Movimentata e ricca di trovate la regia dell’Autore, che ha saputo sfruttare al meglio quanto da lui stesso scritto.

Complimenti a tutti, a cominciare dalla Futura Produzioni srl, alle scenografie di Michele Funghi, ai costumi di Valentina Pastorello.

 

               di Salvatore Scirè

 

Fino al 26 aprile 2026

TEATRO COMETA OFF

Via Luca Della Robbia, 45

Info: 06.57284637

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