MI PARE IERI

Quante volte, ripensando ad un fatto del passato, vi è capitato di esclamare “mi pare ieri”? A me è successo, nel bel mezzo di una cena tra amici; stavo raccontando dei miei esordi teatrali, quando mi sono accorto che riaffioravano dentro di me, le emozioni di quei momenti: mi ricordavo, con chiarezza, il divertimento delle prove, l’ansia prima dell’apertura del sipario, ed anche la gioia per i primi applausi…

nonostante fossero passati 40 anni, da quel lontano 20 Gennaio 1986!

Così nasce questo nuovo spettacolo. Volevo ripercorrere insieme a voi, le tappe di questa lunga carriera, piena di soddisfazioni, ma anche di dubbi, d’illusioni che svanivano, di amicizie nate sul palcoscenico, di incontri con personaggi improbabili ma anche, e soprattutto, con quelli che hanno fatto la storia del teatro.

Con il solito stile, scanzonato e brillante, vi racconterò i miei sogni, le intuizioni, i miei voli di fantasia, ma anche l’impegno che ho dedicato a questo mestiere ed il rispetto che ho sempre riservato allo spettatore.

Tra dialoghi surreali, stralci di vecchi copioni e ricordi teatrali, si riderà di gusto, si sorriderà e ci si emozionerà!

Con me sul palco ci saranno Alessandro e Luca la Ginestra, Ilaria Nestovito e Brunella Platania, insieme ad un amico con cui ho condiviso molti anni di questo percorso: Sergio Zecca. Reciteremo e canteremo, canzoni conosciute, ed altre inedite, scritte da Emanuele Friello e Luca la Ginestra; la regia è di Roberto Marafante, con il quale abbiamo un’affinità d’intenti ed il gusto per le cose ben fatte.
E come dico, ormai da quarant’anni: vi aspetto a teatro!

Un racconto dei miei primi quarant’anni di Teatro, tra sogni, emozioni, amicizie e tanti ricordi. Per ridere di gusto, sorridere, ed anche, commuoversi, trascinati dalla musica e dal fascino del palco!

 Michele La Ginestra


MICHELE LA GINESTRA FESTEGGIA AL SISTINA

I SUOI 40 ANNI DI TEATRO

Applauditissimo debutto di Michele La Ginestra in un Teatro Sistina tutto esaurito: il pubblico ha accolto con favore e molto affetto lo spettacolo MI PARE IERI, in cui l’apprezzato attore romano ha voluto raccontare i suoi primi 40 anni di teatro. E lo ha fatto in maniera intelligente, alternando piacevoli scenette a divertenti monologhi, ma anche a canzoni di vario genere. Non solo: Michele ha festeggiato pubblicamente anche i suoi 30 anni di matrimonio. Quindi, un doppio augurio a tutta la famiglia, che si concretizza nella presenza sul palco, al suo fianco, dei figli Alessandro La Ginestra e Luca La Ginestra (già bravi: buon sangue non mente!); in un cast che vede la partecipazione del brillante Sergio Zecca, amico e collega di sempre, e di due bravissime attrici, Ilaria Nestovito e Brunella Platania, le quali mettono in mostra anche due splendide voci (insomma, già pronte per il musical, cosa che dalle parti di Via Sistina è sicuramente di buon auspicio).

Dopo un divertente ingresso a sorpresa, ecco un piacevolissimo monologo fatto di raccomandazioni al pubblico, che va dallo spegnimento dei cellulari alle caramelle Rossana, suscitando consapevole divertimento tra tutti i presenti!

Poi inizia il racconto: molto simpatica la scenetta iniziale, affidata ai figli Alessandro e Luca, che descrive le prime esperienze teatrali, quando da studenti universitari il “pubblico” preoccupava più del “privato” (chi ha frequentato Giurisprudenza ricorda bene che Diritto Pubblico e Diritto Privato sono le bestie nere della Facoltà!).

Poi segue il racconto dei primi provini, dell’incontro con registi TV che gli dicevano “sporca, sporca!” (e succede ancora, purtroppo!), i primi successi in programmi come Beato fra le donne, dove vince un viaggio in Brasile con la fidanzata (poi moglie), quindi l’incontro con Pingitore, l’apertura del Teatro Sette (che risale a 30 anni fa: come passa il tempo! Pare ieri veramente!).

Il tutto raccontato con dei simpatici flashback, che parlano del lavoro in campo assicurativo, della pratica presso uno studio legale, della professione avvocatizia.

Poi il momento forse più intenso, quello di Rugantino. Michele racconta che a 15 anni andò a vedere lo spettacolo al Sistina e decise che lui un giorno avrebbe voluto esserne protagonista. Un sogno giovanile che si concretizzerà dopo l’incontro con Pietro Garinei, che una sera si presentò a sorpresa al Teatro Sette. Quindi la prova di canto con l’indimenticabile Trovajoli (passaggio divertentissimo quest’ultimo), e la conoscenza con Sabrina Ferilli, che sarebbe stata Rosetta, e con il grande Gino Landi. Michele ha anche voluto ricordare una persona straordinaria, la signora Franca Garofolini, “segretaria” storica di Garinei&Giovannini (in realtà indispensabile assistente e collaboratrice della celebre Ditta): fu lei a fissargli il primo appuntamento con Pietro Garinei.

Insomma, un toccante e grato amarcord da parte di La Ginestra verso tutte quelle persone che hanno costituito una pietra miliare nella sua carriera artistica ricca di meriti.

Come si accennava, diversi momenti musicali hanno scandito lo spettacolo: tra le canzoni eseguite, La voce del silenzio, Occhi di gatto ed E’ bello avè una donna dentro casa da Rugantino, cui si aggiungono alcune

musiche originali di Emanuele Friello e Luca La Ginestra (anche musicista, capito?), mentre gli arrangiamenti e la direzione musicale sono del M° Emanuele Friello. Movimenti coreografici di Fabrizia Scaccia, ma la regia di tutto lo spettacolo è stata curata con attenzione e passione da Roberto Marafante.

Presumiamo che lo spettacolo riprenderà più in là e andrà in giro per l’Italia, anche se al momento non abbiamo notizie certe in proposito.

Sicuramente un evento da vedere: crediamo che molti spettatori, che seguono da tempo la carriera del bravo attore romano, avranno pensato all’unisono “mi pare ieri”!

di Salvatore Scirè

Teatro Sistina

Via Sistina 129 - Roma

Info: 06.4200711 – www.ilsistina.it