Al Teatro Degli Audaci di Roma ha appena debuttato una divertente pièce di Danilo De Santis dal titolo “Da quali stelle siamo caduti”, la quale narra le vicende di una coppia che, fino a poco tempo prima, poteva essere considerata “normale”: Cristiano e Marcella. Lui, in particolare, di professione idraulico e “romanista sfegatato”, si accinge a festeggiare con solennità i cinquant’anni di matrimonio dei suoi genitori, inoltre due giorni gli devono consegnare la nuova Porsche, la macchina che ha sempre sognato, e la sua amata Roma è a un passo dalla finale di Champions. Fortunatamente, dopo oltre dieci anni di convivenza, si sente ancora fortemente attratto dalla fidanzata Marcella (Roberta Mastromichele). Purtroppo, alla vigilia della felice ricorrenza, durante le abluzioni mattutine in bagno, vivacizzate e divertenti grazie a una serie di simpatiche gags, Marcella mentre si concentra sulla consueta meditazione, scopre che la sua kundalini si è risvegliata: di conseguenza, il suo terzo occhio (la ghiandola pineale) si è aperto, donandole numerosi poteri extrasensoriali. O almeno così sostiene. Il seguito è un divertentissimo snocciolare di curiose citazioni o affermazioni orientali: tantra, congiunzioni astrali, apertura di finestre per comunicare con essere superiori: insomma, Marcella si pone come una specie di veggente, che si sta preparando a passare dall’altra parte della “finestra” e vuole portare con sé anche Cristiano.
C’è un problema non indifferente: da questo momento in poi, niente più rapporti coniugali, proibiti dalla filosofia ayurvedica in questa delicata fase, e poi, di là, si vedrà.
E così, fra apertura dei sette chakra e lo “gnosticismo”, passano delle ore in attesa che gli esseri superiori si facciano vivi, dando così luogo a divertenti e spassose scenette, che si susseguono piacevolmente.
Una situazione ovviamente irreale, interamente ambientata in un bagno, dove i bisogni fisiologici più istintivi dell’essere umano si intrecciano con quelli più alti come la spiritualità, la chiaroveggenza e l’aldilà.
Ovviamente, il finale è a totale sorpresa e non lo sveliamo neppure sotto tortura!!!
Danilo De Santis interpreta con la sua proverbiale naturalezza il personaggio di Cristiano, utilizzando una comicità spontanea e diretta, accentuata anche dalle ripetute telefonate di “mamma”!
Roberta Mastromichele si dimostra efficace e convincente nel ruolo di aspirante chiaroveggente e mediatrice con questo mondo che deve provenire da chissà dove, forse...
Entrambi sono bravissimi nel sostenere un ritmo carico di tensione, fatto di tempi comici strettissimi e confermandosi una coppia teatrale ormai da tempo affiatata e ben sintonizzata.
La scrittura di Danilo De Santis risulta sempre fresca e brillante, oltre che intrigante.
Il risultato, nel complesso, è assai gradevole e piacevole. La gente si diverte e applaude.
Uno spettacolo da consigliare, perfetto per una serata di relax tra situazioni paradossali che però garantiscono relax e risate!
di Salvatore Scirè 4 ottobre 2026
fino all’11 ottobre 2026
Teatro Degli Audaci
Via Giuseppe De Santis 29, 00139 Roma
Info: telefono 06.94376057
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