76° FESTIVAL DI SANREMO

UN 76° FESTIVAL DI SANREMO TUTTO IN FAMIGLIA

Mai come quest’anno possiamo dire che il 76° Festival di Sanremo si è respirata aria di famiglia. Mammoni, paponi, fidanzati e parenti si sono dati appuntamento nella città dei fiori. Al Teatro Ariston, location del Festival, si sono visti mamme, papà, figli, sorelle, cugini degli artisti in gara, tutto in famiglia: non solo per tifare per i propri cari, ma anche per partecipare in modo attivo alle loro performance. C’è chi come Samurai Jay e Sayf, il cantante italo-tunisino, ha portato sul palco durante la finale la propria mamma. Quest’ultimo, parlando della sua mamma Samia, ha detto: “E’ sicuramente la donna più importante della mia vita”. Chi invece nelle serate cover ha voluto la presenza della figlia o del papà: è il caso di Raf e Tredici Pietro. Il primo ha portato in gara una canzone scritta dal figlio Samuele e al venerdì, serata delle cover, si è esibito con la figlia Bianca. Il secondo, dopo tante dichiarazioni d’indipendenza, non ha resistito e, a sorpresa, papà Gianni Morandi l’ha raggiunto nella serata dei duetti per cantare Vita, una delle sue canzoni più belle scritte da Lucio Dalla. Ci sono persino stati i parenti-direttori d’orchestra: Nicole Brancale, sorella di Serena, e Francesco D’Alessio, cugino di LDA, figlio di Gigi D’Alessio. Poi, oltre ai familiari dei cantanti in gara seduti in prima fila c’erano quelli che attendevano gli artisti dietro le quinte. E’ il caso di Arisa, accompagnata a Sanremo dal papà Antonio Pippa, cognome di Arisa, che in realtà si chiama Rosalba Pippa. La cantante ha detto: “E’ stato speciale perché abbiamo avuto del tempo solo per noi”. Elettra Lamborghini era accompagnata dal marito e produttore musicale Afrojack. Sempre in bilico tra pop e trash, la cantante che ha presentato il brano Voilà, ispirandosi a Raffaella Carrà, ha trasformato la sua vita in show. Se di notte è stata disturbata dai cosiddetti “Festini bilaterali”, il giorno dopo in conferenza stampa ha denunciato serissima il problema di questi “festini”. E’ stata la cantante più divertente di tutto il Festival: è caduta sul green carpet, si è rialzata ridendo, ha cambiato svariati look, è andata a caccia di un gabbiano per il Fantasanremo, ha dispensato battute al fulmicotone, si è presentata a Radio2 Social Club con un gigantesco microfono piantato in mezzo al seno, oppure a La Volta Buona, trasmissione condotta da Caterina Balivo, si è presentata con un manichino in braccio. E ha confessato senza pudore: “Mio marito è qui, ma non ho voglia di bombare, non vorrei spomparmi del tutto. Sfogo le mie voglie mangiando cioccolato”. Ermal Meta era con la compagna Chiara Sturdà e la loro bimba Fortuna Marie, Francesco Renga con la figlia Jolanda. Ma non finisce qui: Tommaso Paradiso con la fidanzata Carolina Sansoni, Fedez con la compagna 23enne Giulia Honegger non si è mai separato da lei. Il cantante rapper ha scelto di non soggiornare in città, ma ha affittato una villa un po’ fuori da Sanremo, lontano dal caos e dai tanti curiosi. Giulia è stata con lui tutto il tempo: lo ha seguito durante gli spostamenti in van, gli appuntamenti mondani ed era tra il pubblico della conferenza nella sala stampa. Mara Sattei con il futuro marito Alessandro Donadei. Persino Carlo Conti non è stato da meno. Durante una delle serate della kermesse è sceso in platea e ha regalato un mazzo di fiori alla moglie seduta in prima fila in platea. E Laura Pausini, durante una diretta, è corsa a baciare papà Fabrizio, seduto in platea. Poteva mancare il vincitore del Festival? Sal Da Vinci ha festeggiato con tutta la sua famiglia, con la nuora Riccarda, con il figlio Francesco, co-autore del brano sanremese e della moglie Paola Pugliese, a cui il cantante ha dedicato la sua “Per sempre sì”.

Insomma un Festival a tutta famiglia!!! E l’anno prossimo Stefano De Martino, nuovo presentatore e Direttore artistico del Festival, per rimanere in tema, arriverà a Sanremo con la sua fidanzata del momento o magari con l’ex moglie Belen Rodriguez e il loro figlio Santiago? Chi vivrà, vedrà.

Giancarlo Leone