AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA FESTEGGIA 50 ANNI!... ANZI 51!

E’ sempre emozionante rivedere per l’ennesima volta Aggiungi un posto a tavola” la mitica

commedia musicale (anzi una “fiaba musicale”), di Garinei & Giovannini, scritta con la preziosa collaborazione di Iaia Fiastri e resa ancora più magica dalle magnifiche e celebri musiche del M° Armando Trovajoli.

L’emozione diventa ancora più forte se chi scrive ebbe, a suo tempo, la fortuna di essere presente all’anteprima (il 7 dicembre del 1974), dopo aver assistito anche a qualche prova, grazie all’affettuosa amicizia e frequentazione con quel personaggio straordinario che si chiamava Sandro Giovannini.

A parte ovvie considerazioni temporali (nel senso di anagrafiche...), va detto subito che la commedia mantiene ancora oggi invariato tutto il suo fascino, ma restano attuali anche i messaggi e i significati profondi che fanno di questo lavoro, l’ultimo, purtroppo, targato G&G, un vero e proprio evergreen. Fondamentalmente si tratta di “una favola” che umanizza tutto, anche “la voce di Lassù”: non a caso, anche Lui poteva avere un momento di distrazione!!! Il testo, arguto e intelligente; la sua freschezza rimane ancora oggi inalterata. Anche la satira pungente sulla “curia” romana e le sue debolezze umane certamente non viene recepita in chiave antireligiosa, anzi! Tanto è vero che alla fine “la voce di Lassù” si materializza proprio sotto forma di una colomba, la quale si lancia dalla galleria, sorvola tutta la platea, e va a poggiarsi immancabilmente sulla sedia vuota! Momento percepito da sempre come geniale ed emozionante coup de théâtre da parte del pubblico.

Ci sembra superfluo ricordare la trama di “Aggiungi un Posto a Tavola”, certamente uno degli spettacoli più amati dagli italiani, ma che tanto successo ha riscosso in tutto il mondo.

Va invece sottolineato come la scelta del Direttore Artistico del Brancaccio, Alessandro Longobardi, sia stata indovinata: dopo un anno di tournée, il teatro è sempre pieno e non sembra sia finita qui! Le repliche dovrebbero continuare... La premiata Ditta G&G, da Lassù, ne sarà ben felice: i nostri grandi Autori, infatti, tenevano moltissimo alle loro opere e crediamo che questo successo soddisfi in modo sostanziale il loro desiderio. La gente, infatti, torna a vedere questa commedia due, tre, cinque, sette volte. E ogni volta l’occhio attento scopre qualche dettaglio in più; se la gusta maggiormente.

Abbiamo avuto modo di vedere l’attuale cast subito dopo il debutto, un annetto fa, e di nuovo nei giorni scorsi: certamente dopo tante repliche il meccanismo della commedia si è particolarmente rodato, ma è innegabile che  Giovanni Scifoni, (nel ruolo di Don Silvestro), è ormai una certezza del teatro italiano, così come la frizzante Sofia Panizzi,  rivelatasi assai brava nella parte di  Clementina.

Nel ruolo di Consolazione una special guest come Lorella Cuccarini risulta sempre molto amata dal pubblico. E poi ancora il bravissimo Marco Simeoli (il Sindaco Crispino) al quale è andato anche il delicato onere di curarne la regia (attenendosi il più possibile alla versione originale curata da G&G e all’ultimo allestimento che portava la firma di Pietro Garinei). Un sorprendente Francesco Zaccaro diverte nei panni di Toto. Mentre la validissima Francesca Nunzi interpreta il ruolo di Ortensia (la moglie di Crispino).  La voce di lassù”, infine, è ancora una volta quella di Enzo Garinei: un modo elegante e affettuoso  per ricordarlo! Completano il cast artistico 16 attori ballerini e un’orchestra dal vivo diretta dal Maestro Maurizio Abeni, che esegue le indimenticabili musiche di Armando Trovajoli. Le coreografie sono ancora quelle create a suo tempo da Gino Landi, mentre le scenografie e i costumi portano tuttora la firma di Giulio Coltellacci, (ovviamente ripresi e fedelmente riprodotti).

Quindi, un doveroso e riuscito omaggio alla tradizione e alla storicità dell’opera, ancora molto amata dal pubblico. A tale proposito, va evidenziato l’abile e delicato lavoro compiuto da Marco Simeoli nel dirigere quest’opera suggestiva e complessa, cercando di rispettare il più possibile l’impostazione originale, ma apportando delle piccole modifiche per attualizzarla e per arricchirla.

Possiamo senz’altro definire questa edizione di “Aggiungi un Posto a Tavola” uno spettacolo da non perdere! Una commedia musicale che festeggia i suoi primi 50 anni....anzi, ormai 51!!!!

 

                                                                                     di Salvatore  Scirè

 

Fino all’11 gennaio 2026

Teatro  Brancaccio –  Via Merulana 244 - ROMA

Info:  06 80687231 e   www.teatrobrancaccio.it

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