Il Direttore Artistico Alessandro Longobardi ha presentato alla stampa e al pubblico degli abbonati (intervenuto numeroso) la nuova Stagione 2026/2027, evidenziando la forza e l’entusiasmo di un un teatro che resiste e prova a rinnovarsi ogni anno, nonostante le difficoltà oggettive di al centro di Roma, una città in cui la gestione del centro storico da parte delle autorità capitoline complica non poco la regolare vita del teatro (e non solo). Basti pensare che stamattina il vostro cronista sul bus 80 ha impiegato 20 minuti per percorrere solo Via del Tritone!
Ma parliamo di teatro, per ritrovare il giusto spirito.
Anche il prossimo cartellone vede una piacevole alternanza sul palco del Sala Umberto di lavori di vario genere, che spaziano dal drammatico al comico, alla musica!
La stagione inizierà il 6 ottobre, con Francesco Montanari, in STORIA DI UN CINGHIALE – Qualcosa su Riccardo III, scritto e diretto da Gabriele Calderón. A seguire la versione teatrale di CIME TEMPESTOSE, dal romanzo di Emily Bronte, nell’adattamento di Gianni Clementi. La storia di un amore impossibile interpretata da Giulio Corso e Federica De Benedittis.
Per restare nel settore delle opere più “impegnate”, a marzo vedremo in scena IO, CHARLES - Omaggio a Bukowski, con Marco Bocci e Pia Lanciotti
Altra appassionante storia d’amore che segnaliamo è L’ULTIMA DOMENICA DI AGOSTO, di Fulvio Pepe autore e regista.
E cominciamo ad avvicinarci alle note musicali: il 13 gennaio debutta CAPTIVO, scritto, diretto e interpretato da Gianfranco Gallo che sarà accompagnato sul palco da 4 musicisti, lungo un viaggio affascinante da Raffaele Viviani a Shakespeare, a Eduardo.
Ecco quindi BREAKING BRECHT sing’n’song cabaret – Lo strano caso di Bertol Brecht uno spettacolo epico – satirico con le musiche di Kurt Weill associate alla musica pop internazionale e all’opera lirica. Il tutto con tre interpreti quali Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini.
E per concludere la sezione dedicata a alla musica, ecco il grande Francesco De Gregori nel suo NEVERGREEN (Perfette Sconosciute).
Veniamo ora al genere brillante, particolarmente apprezzato dal pubblico che nel teatro cerca un po’ di svago, per dimenticare le difficoltà del momento!
A Natale, come di consueto Il SALA UMBERTO ospita Carlo Buccirosso con una nuova commedia: L’ESORCISMO DI DON TONINO.
Dal 27 febbraio CIÒ CHE VIDE IL MAGGIORDOMO, una commedia esilarante di Joe Orton, con un cast stellare composto da Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola, diretti per l’occasione da Giovanni Anfuso.
Il 16 febbraio approderà al Sala Umberto la compagnia I centouno (composta da Luca Latino, Flavio Moscatelli ed Ezio Passacantili) in FIGLI MASCHI, per la regia di Leonardo Buttaroni. Commedia deliziosa ed esilarante che abbiamo già avuto il piacere di vedere.
Ricordiamo il 1 aprile Paolo Kessisoglu in SFIDATI DI ME, per la regia di Gioele Dix,
che tratta la comunicazione genitori figli.
A dicembre ecco la commedia dell’arte: la compagnia Stivalaccio Teatro porta a Roma con lo spettacolo: ARLECCHINO MUTO PER LO SPAVENTO regia di Marco Zoppello, con 9 attori.
Il 1 dicembre sarà la volta de IL TARTUFO, il capolavoro di Molière rielaborato da Michele Sinisi.
Segnaliamo infine un giovane pianista siciliano, Raffaele Magliuolo, che dalla Sicilia ci porta a marzo con THE ORIGINS LIVE TOUR.
Come si può vedere, il TEATRO SALA UMBERTO marca egregiamente il territorio, proponendo ancora una volta spettacoli di varia natura, ma tutti segnati da un grande spessore artistico sia delle opere, che degli artisti che le faranno rivivere sul prestigioso palcoscenico di uno degli spazi più antichi di Roma. Una stagione da seguire!
Ovviamente, per il dettaglio delle date precise, orari cast etc. rinviamo al sito ufficiale del teatro www.salaumberto.com .
di Salvatore Scirè
Info:
SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50, 00187 Roma
Info: 06.87606075 - prenotazioni@salaumberto.com
Crea il tuo sito web con Webador