Chiamalo ancora amore

 

 

Al Teatro Golden ha appena debuttato una deliziosa commedia dal titolo “Chiamalo ancora amore”, una deliziosa commedia scritta da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli, per la regia di Toni Fornari. Interpreti straordinari Enzo Casertano, Beatrice Fazi, Andrea Hegedus e Angelica Pistilli.

Abbiamo avuto modo di apprezzare uno spettacolo particolare, di grande spessore e complesso proprio nella sua struttura drammaturgica. Si tratta, infatti, di una storia d’amore che mette sotto la lente d’ingrandimento una coppia, Anna e Giorgio,  che a giorni dovrebbe festeggiare 25 anni di matrimonio, ma allo stesso tempo lancia un fascio di luce sul mondo dei giovani, apparentemente misterioso. Il figlio Simone, infatti, abulico bamboccione, molto concentrato sul nulla, inizia a sorprendere e a stupire i genitori, quando chiede con preoccupazione il perché del mancato festeggiamento. Dalle risposte evasive, capisce subito che qualcosa non va. Forse il meccanismo si è rotto? A peggiorare le cose, casualmente scopre delle chat nei telefonini di papà e mamma che illuminano la sua mente: i suoi dubbi diventano quasi certezza e chiama in soccorso la sua fidanzatina Chiara e la convince a concepire un piano A e un piano B per cercare di sbloccare la situazione.  

A questo punto non possiamo svelare altro, per non togliere il piacere di andare a teatro a vedere questo lavoro di ottima fattura.

Lo spettacolo è molto piacevole, brillante e divertente, ricco di gags e battute, grazie anche al ritmo e alla sapiente regia di Toni Fornari. Il testo è ben scritto: fondamentalmente comico, nella parte centrale diventa serio, esattamente quando la coppia si confronta e analizza dubbi, ma senza trovare il coraggio di darsi una risposta.  Poi, nella parte che volge al finale, ovviamente un happy end, riacquista i toni del lavoro brillante, effervescente.

Enzo Casertano si dimostra come sempre illuminante e determinante con la sua inconfondibile vis comica. Beatrice Fazi sorprende con la sua “napoletanità” che non conoscevamo: in effetti la nostra brava attrice è di Salerno, quindi tutto torna. Andrea Hegedus è molto bravo nel dar vita al figlio Simone dai due volti: quello abulico e indolente e poi quello del figlio in ansia per la tenuta del rapporto coniugale tra i genitori. Angelica Pistilli è bravissima e frizzante, nel ruolo della fidanzatina Chiara, determinante nell’aiutare a sbrogliare l’intrigata matassa che si stava formando fatalmente.  

La regia, come dicevamo, è impeccabile e attenta, Toni Fornari, anche in qualità di coautore, riesce a sfruttare a pieno tutte le potenzialità che il testo gli ha offerto.

Sicuramente uno spettacolo più che adatto per aprire la stagione del Teatro Golden e di tutto il panorama romano.

Sicuramente da vedere!  Ne vale veramente la pena! Complimenti a tutti!

 

      di Salvatore Scirè - 5 ottobre 2026

 

Fino all’11 ottobre 2026

Teatro Golden  - Via Taranto, 36 -   Roma

Info: tel. 06.70493826 -  www.teatrogolden.it