LIFE IS LIFE

LIFE IS LIFE – Episodio 4

Che razza di pianeta è questo?

 

Al Teatro Parioli Costanzo ha debuttato lo spettacolo Life Is Life, Episodio 4, ovvero la quarta ed ultima puntata (per ora) di una “serie” teatrale, ideata da Massimiliano Bruno, e spalmata lungo tutta la stagione teatrale 2025–26.  

Anche questo episodio (come tutti gli altri) è firmato da Massimiliano Bruno, Sara Baccarini, Emilia Bruno, Filippo Gentile e Daniele Locci e Maurizio Lops; lo stesso Maurizio Lops ne ha curato la regia, a testimoniare la bontà del lavoro di squadra.

Ricordiamo che il progetto di questa serie piuttosto surreale è legata a una improbabile disavventura spaziale toccata a Ofelia, un’aliena proveniente da Urano e precipitata sulla Terra per un guasto all’astronave su cui viaggiava. La fanciulla spaziale cerca di integrarsi, fa amicizie e si iscrive addirittura a una scuola di recitazione. Ovviamente, Ofelia cerca di non svelare le sue origini. Provenendo da Urano, un pianeta molto più evoluto, si rende conto dei vizi e difetti dei terrestri.

Con grande sorpresa scopre che la “padrona di casa” che la ospita proviene anche lei da Urano ed è arrivata sulla terra in circostanze analoghe circa 400 anni fa. La loro vita, infatti, è molto più lunga della nostra!!!

Fatto sta, che nel contesto della scuola, nascono situazioni, flirts, amori: una delle ragazze rimane incinta, mettendo in crisi il futuro papà, non ancora pronto ad affrontare la paternità!

Anche Ofelia prova l’emozione dell’amore e decide di restare, mettendo la sua navicella a disposizione della “padrona di casa”, che si porta via il coinquilino con cui era scattata la classica molla.

In buona sostanza, nel quarto episodio della serie, che inizia con un delicato omaggio a Kurt Weill e Bertold Brecht (il noto brano Moritat da Un’opera da tre soldi), a poco a poco, tra un balletto e una scenetta, tutte le pedine vanno al loro posto: un affascinante mosaico di sentimenti, a volte contrastanti, magicamente si ricompone per incanto. Potremmo dire che l’happy end diventa un vero e proprio trionfo dell’amore. E alla fine, non manca un omaggio al musical Moulin Rouge. 

Lo spettacolo, assai gradevole e adatto a un pubblico di ogni età, nel complesso funziona e scorre fluidamente, ormai perfettamente collaudato.

Sembrerebbe che la serie potrebbe essere ripresa delocalizzandola: se stavolta la vicenda si svolge a Roma Sud, in futuro – perché no? – potrebbe spostarsi in Sardegna, o in Piemonte. Al momento, però, solo ipotesi giornalistiche, per sentito dire!

Sicuramente il Teatro Parioli Costanzo ci sta abituando a sorprese sempre più interessanti.

Ben curata la regia di Maurizio Lops, che ha diretto una bella squadra di giovani attori: Sara Baccarini, Gabriele Bax, Carlotta De Cesaris, Mariachiara Di Mitri, Daniele Locci, Filippo Maria Macchiusi, Marianna Menga, Chiara Mercurio, Dafne Montalbano, Cecile Ngo Noug,

Alessandro Nistri, Marco Todisco, Chiara Tron.
Ricordiamo le musiche di Roberto Procaccini e la piacevole scenografia di Alessandro Chiti.

                                                                                  

di Salvatore Scirè

 

Fino al 29 marzo 2026  

Teatro Parioli Costanzo

Via Giosuè Borsi, 20
TELEFONO 06 5434851
E-MAIL: biglietteria@ilparioli.it
Servizio Whatsapp 3517211283

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