Don Giovanni

                Al Teatro Sala Umberto di Roma è in scena un pregevole spettacolo,

Don Giovanni”, come dire un vero e proprio atto d’amore verso un mondo magico che porta l’impronta di Molière, Da Ponte e Mozart. E che lo spiega molto bene lo stesso Cirillo, nelle sue note di presentazione:

“La mia passione per il personaggio di Don Giovanni, e per il suo inseparabile alter ego Sganarello nasce all’inizio soprattutto dalla frequentazione dell’opera di Mozart... l’incontro veramente decisivo con questo personaggio, e con l’opera mozartiana, avvenne intorno ai miei vent’anni, epoca in cui frequentavo l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma....quando oltre al libretto dapontiano recitavamo rapportandoci con la musica di Mozart, con i suoi ritmi e le sue melodie.”

Quindi, memore di questi momenti e del recitar-cantando praticato per studio, Arturo Cirillo ha voluto fare una sintesi, curando l’adattamento e la regia di una drammaturgia, che cerca di sia fondere il testo di Molière, appunto, con il libretto di Lorenzo Da Ponte, ovviamente nel segno di Mozart, il cui spirito viene ben reso dalle gradevoli musiche di Mario Autore.

Frutto di una positiva collaborazione produttiva che vede impegnati Marche Teatro - Teatro di Napoli Teatro Nazionale di Genova -  ERT Emilia Romagna Teatro, lo spettacolo si avvale della presenza di un cast di ottimo livello. Al fianco del protagonista Arturo Cirillo, brillano bravissimi attori: Giacomo Vigentini  (alter ego di don Giovanni, ovvero il servo Sganarello che cerca invano di dissuaderlo da certi comportamenti), Giulia Trippetta nell’impegnativo ruolo di Donna Elvira, Irene Ciani (abile a destreggiarsi nei due ruoli di Donna Anna e della frizzante Zerlina), Francesco Petruzzelli (anch’egli uno e trino quale Don Ottavio, Masetto e Ragotino), e Rosario Giglio, infine, nei panni del Signor Quaresima, personaggio che si rivela  essenziale nella fase conclusiva dello spettacolo.

Non stiamo a ricordare la storia del Don Giovanni, fin troppo nota.

Possiamo sicuramente affermare che lo spettacolo si rivela veramente di grande spessore: già all’apertura del sipario, lo spettatore rimane colpito e affascinato da una elegante e classicheggiante scenografia, firmata da Dario Gessati e caratterizzata da elementi mobili, tra cui una gradinata e due statue viste di spalle, che creano un interessante movimento in controscena.

Tutta l’allestimento è costruito su bei ritmi, che passano dall’elegante piroettare ai passi di danza, mossi sul fondo musicale del M° Autore.

Arturo Cirillo-Don Giovanni domina e riempie la scena: memorabili i suoi dialoghi con Sganarello.

Tra i momenti più gustosi ricordiamo l’arrivo di una delusa Donna Elvira (velata in viso), così come il celebre passaggio noto come “il catalogo è questo”, tra Zerlina e Masetto, i quali fanno rotolare dalla scala un lunghissimo papiro contenente i nomi di tutte le donne sedotte dall’inguaribile Don Giovanni; o anche il momento della cena.

Belli e suggestivi i costumi di Gianluca Falaschi e ben costruite le luci di Paolo Manti.

La commedia procede speditamente, anche se racconta una“irrefrenabile corsa verso la morte (l’opera si apre con l’assassinio del Commendatore e si conclude con lo sprofondare di Don Giovanni nei fuochi infernali)”.

Uno spettacolo che vale la pena vedere (la tournée è ancora in corso per l’Italia ma pensiamo e ci auguriamo che verrà ripreso), anche perché, come ci ricorda giustamente Arturo Cirillo “in fondo questa è anche la storia di chi non vuole, o non può, fare a meno di giocare, recitare, sedurre; senza fine, ogni volta da capo, fino a morirne”.

Per concludere, è bene ricordare come il 5 marzo, dopo lo spettacolo pomeridiano, tutta la compagnia ha voluto incontrare il pubblico per un interessante scambio di idee e commenti: una maniera veramente intelligente e meritoria per avvicinare ancora di più la gente al TEATRO!

 

                                                                                     di Salvatore Scirè

 

Fino all’8 marzo 2026

SALA UMBERTO Via della Mercede, 50, 00187 Roma

Info:  06.87606075 - prenotazioni@salaumberto.com

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