NEPPURE CON UN FIORE!

Parlare di donne, nell’approssimarsi dell’8marzo...

il regista e autore Salvatore Scirè da indicazioni

NOTE DI REGIA      

 

Parlare di donne, nell’approssimarsi dell’8 marzo, può risultare banale; o addirittura scontato, se confinato nello spazio ideologico.

Probabilmente, può essere più corretto ed efficace parlarne concretamente, raccontando quindi storie di donne, la cui figura appare centrale nella narrazione della vicenda, qualunque essa sia.

Si tratti di una vittima predestinata o inattesa, di una sognatrice, di un’innamorata dell’amore in tutte le sue varie sfaccettature, ma anche di donne di riflesso raccontate da uomini, la presenza della donna risulta sempre essenziale e centrale. Non importa se madre o figlia, moglie o amante, oppure ingenua fanciulla in cerca di facili evasioni!

Questa mini rassegna di corti e monologhi vuole essere comunque un affettuoso e sentito omaggio alla DONNA, quell’essere straordinario e unico, capace di “donare la vita”! La figura alla quale tutti noi esseri umani dobbiamo essere grati!

...NEPPURE CON UN FIORE! riecheggia appena un comune modo di dire. E’ quasi pleonastico dichiarare che tutti noi condanniamo la violenza, in tutte le sue manifestazioni. Essa è infatti il frutto avvelenato di una subcultura e rischia addirittura di far saltare del tutto il rapporto uomo-donna, comunque non semplice.

In questi brevi lavori teatrali, anche le storie più crude sono state rese più eteree, più morbide, più soft, al solo scopo di renderle maggiormente fruibili e armoniose: forse così il messaggio verrà meglio recepito. Ed è quello che spero avvenga realmente!

 

                                                                       L’Autore